Quando nel 2007 conobbi il mondo dei guppy di selezione una delle  varietà che mi colpi maggiormente furono i guppy con caudale a forma di spada. Reperii i primi guppy di selezione, varietà snakeskin doppia spada, da Nico Roselli.

Il ceppo di cui voglio parlare in questo articolo, per il fatto che ad oggi ancora lo mantengo nella mia fishroom, proviene invece dall'allevatore Pietro Bolognosi di Ferrara.

Pietro mi diede un gruppo di riproduttori nell'agosto 2008,  lo stesso mi spiegò che quegli esemplari erano figli identici di un unico maschio ottenuto casualmente che fu fatto accoppiare con la madre (backcrossing).

Come per ogni nuova linea il ceppo aveva grandi potenzialità, tutto stava a capirne la genetica per poterla sfruttare al meglio nel lavoro di selezione.

Prima della fine dell'anno avevo una vasca piena di pesci pressochè identici, del tutto simili ai loro genitori, salvo un'eccezione che fu fondamentale e di cui parlerò più avanti.

Potendo osservare questi pesci in ogni fase della loro crescita, e soprattutto avendo avuto la possibilità di confrontarmi con le esperienze di altri allevatori ho potuto cominciare a fare qualche considerazione genetica.

La particolarità di questi esemplari è quella di avere una colorazione molto scura che lo snakeskin, nella parte posteriore del corpo, lasciava intuire anche in pesci adulti, seppur tendesse a coprirla.

Le fotografie rappresentano un maschio F1 Snakeskin doppia spada

La colorazione dei pesci ottenuta in F1 era veramente molto interessante, di contro le forme, soprattutto della caudale, erano veramente pessime.

Dovevo inoltre capire se in questo ceppo la colorazione Snakeskin era ad eredità maschile o femminile.

Non avevo inoltre compreso cosa fosse quella colorazione scura presente sotto la filigrana e magiormente visibile nelle femmine.

Molti dubbi, alla luce dei risultati ottenuti, furono poi risolti.

INCROCIO 1

Ho ipotizzato che nel ceppo lo snakeskin fosse X-linked e che quindi le femmine avrebbero potuto trasmettere questo disegno ai propri figli.

L'obiettivo che mi ero posto, qualora l'ipotesi fosse stata corretta, era di ottenere esemplari snakeskin con forma della caudale migliore. Avrei potuto con facilità reperire per questo incrocio esemplari vienna emerald, l'amico allevatore Giovanni Imeri mi passò invece un esemplare maschio di snakeskin doppia spada davvero molto interessante.

Esemplare maschio di snakeskin doppia spada. esemplare e fotografia di Giovanni Imeri, a destra femmina F1 utilizzata per l'incrocio.

Il risultato fu assolutamente inaspettato. I maschi ottenuti presentavano forma della caudale decisamente migliore rispetto ai riproduttori utilizzati, corpo scuro con macchie rosse, solo nella parte anteriore del corpo un leggero disegno che lasciava intuire lo snakeskin. Le femmine invece decisamente più chiare e con la filigrana sulla pinna cuadale e dorsale.

Mostrai questi esemplari in occasione della Fiera Agricola di treviglio nell'aprile 2009 durante la quale l'AIG aveva organizzato una piccola esposizione di guppy show.

La conclusione dopo lunghe osservazioni fu che i maschi ottenuti erano half black, ed in particolare il gene causa della colorazione scura era half black I, meno forte rispetto all' HB II riconoscibile ad esempio nei classici half black red (corpo nero e pinne rosse) diffusi sia nella forma commerciale tipicamente asiatica, sia nel mondo della selezione del guppy show.

Di conseguenza le femmine originali utilizzate come riproduttori, così come la madre di questi pesci, erano e portavano l'half black.

Lo stesso gene era la causa della colorazione scura sottostante il disegno snakeskin sia nel riproduttore sia nella F1. Proseguii poi stabilizzando questa nuova varietà.

INCROCIO 2

Dopo aver fatto il primo esperimento feci una prova partendo da considerazioni completamente diverse, suppur altrentanto semplici e di attuazione immediata.

Ipotizzando che il carattere snakeskin fosse ad eredità maschile (Y-Linked) avrei dovuto utilizzare per questo incrocio esemplari femmine provenienti da un ceppo pregiato per quel che riguardava la forma della caudale, con colorazione che non sarebbe andata a contrastare o sovrapporti al disegno snakeskin trasmesso dal padre.

 

 

 

 

 

 

 

Scelsi come maschio riproduttore un esemplare F1 diverso rispetto ai fratelli, considerazioni successive mi fecero comprendere che probabilmente l'unica differenza a livello genetico fosse l'assenza del gene half black. l'esemplare appariva con un disegno snakeskin nella parte anteriore del corpo molto intenso ed una filigrana snakeskin molto fine e gradevole su tutto il corpo, sulla pinna dorsale e sulla caudale, limitatamente alla zona compresa fra le due spade, infine il colore scuro era completamente assente. Le forme non erano particolarmente piacevoli, le spade, seppur uniformi, erano grossolane, la dorsale non rispettava per nulla lo standard tipico dei guppy doppia spada.

Tutto sommato un pesce  meritevole ed interessante da mettere in riproduzione. Nella primavera del 2009 Francesco Tumino mi passò delle femmine della varietà di vienna emerald spada inferiore, sia base gray che blond, di elevato pregio che mi sarebbero servite sia per cercare di ottenere degli snakeskin, probabilmente con forme migliori, sia per cominciare a fare qualche considerazione sulla genetica e sull'eredità delle spade. Il maschio di questa varietà è rappresentato nelle fotografia si sinistra ed appartiene al medesimo ceppo che ho utilizzato, in particolare si tratta di esemplari base blond.

Ebbi grossi problemi nell'ottenimento di una figliata da questo incrocio, riuscii a salvare solo pochissimi esemplari nel luglio 2009 dopo di che persi i riproduttori.

Su pochi avannotti un solo maschio, oltretutto caratterizzato da una crescita molto lenta.

Il risultato di questo incrocio fu veramente soddisfaciente, l'esemplare mostrava una buona forma di caudale e dorsale e un ottimo disegno di copertura snakeskin. A distanza di 13 mesi, autunno 2010, decisi di esporlo a 2 concorsi Italiani di Guppy Show, la manifestazione Guizzi di Colore, tenutasi a Varese e la manifestazione Sera Aquaforum tenutasi a Bentivoglio.

In entrambe le competizioni la coppia ha fatto un primo posto nella categoria guppy con forme di spada.

Dopo le manifestazioni ed un periodo di quarantena ho rimesso in riproduzione questo esemplare con una femmina di vienna emerald blond spada inferiore affine a quella utilizzata per ottenere lo snakeskin doppia spada.

I risultati, deludenti per chi si sarebbe aspettato degli snakeskin, sono stati di un'intera figliata di Vienna emerald gray spada inferiore potenzialmente validi.

La mancanza di snakeskin apre sicuramente diversi interrogativi.

Perchè il padre non ha trasmesso il disengo ai figli? Perchè nella f2 una totalità di maschi con la spada inferiore?

Probabilmente la colorazione di copertura influenza il manifestarsi di una specifica forma di spada che riesce ad esprimersi solo su determinate colorazioni. L'ipotesi che faccio scaturisce dal fatto che non ho mai visto esemplari snakeskin spada inferiore, a parte in un'unica fotografia e nemmeno di esemplari di vienna emerald spada superiore, esistono sicuramente guppy affini a livello fenotipico, probabilmente create utilizzando popolazioni di guppy selvatico con spada superiore che anche io ho mantengo da anni.

 

 
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