Il Guppy di selezione

Il significato di “Guppy Show”

 

Il termine “Show” apparve in Italia con i primi appassionati di selezione del Guppy negli anni ’90 ma il suo significato non fu mai chiarito.

Quando si parla di “Guppy Show” non si può prescindere dallo standard IHS elaborato dall’associazione IKGH (INTERNAZIONALES KURATORIUM GUPPY-HOCHZUCHT) che rappresenta tutti i club europei che si occupano della divulgazione delle forme di selezione di Poecilia reticulata.

 L’Inter-Hochzucht-Standard (I.H.S) definisce l’immagine ideale dei differenti tipi

di Guppy che si trovano in Europa e che possono essere distinti attraverso segni

caratteristici.

Lo standard di allevamento rappresenta lo scopo, principalmente estetico-visivo

verso il quale gli allevatori europei devono orientare le loro selezioni; esso è direttiva

per il giudizio internazionale.

(fonte: www.ikgh.org )

Solo raramente e negli ultimi anni si cominciò a parlare di pregio di un esemplare in riferimento al punteggio ottenuto dallo stesso in un concorso, tutte le altre considerazioni furono semplicemente scambi di opinioni tra appassionati.

Riferendosi ad un soggetto, ad un singolo esemplare, il significato che si può attribuire a “Guppy Show” è quello di esemplare pregiato o esemplare da concorso.

Ma anche queste definizioni risultato essere fuorvianti con il rischio di cadere immediatamente in errore  estendendo questa definizione all’intero ceppo di provenienza di un determinato soggetto.

La prima conseguenza di questa cattiva interpretazione è il ritenere che i figli di una coppia di Guppy Show siano anch’essi dei Guppy Show e quindi il pensare che da esemplari pregiati si potranno ottenere solo altri esemplari di ugual pregio.

L’unico modo per ovviare a questi errori è quello di tener presente che un Guppy pregiato è “figlio” del lavoro di selezione dell’allevatore. Un risvolto pratico e dalle molte sfaccettature, difficile da sintetizzare nella definizione dell’aggettivo Show.

In diverse occasioni si cadde nell’errore di spiegare il termine “Show” tramite la descrizione delle diverse varietà facendo riferimento alla codifica IKGH per la descrizione di forme e colori. Anche questa una modalità non definitiva in quanto questa codifica può essere estesa anche a Guppy poco pregiati o commerciali. I Guppy half black o snakeskin insieme ai colori solid sono tra i più diffusi a livello commerciale anche se nulla hanno a che vedere con gli esemplari che si possono ammirare ai concorsi.

Si è cercato quindi, grazie alle competenze genetiche a cui si è arrivati negli ultimi anni, di dare nuove definizioni del termine “Show” descrivendo le caratteristiche genetiche e fenotipiche. Quelle che più si sono ripetute maggiormente sono le seguenti:

1-    In un ceppo di Guppy Show la prole è omogenea;

2-    Solo una piccola percentuale dei soggetti nati in una figliata sono Guppy Show;

3-    La genetica del ceppo è nota;

4-    La genealogia è tracciabile.

 

Queste definizioni hanno il pregio di essere facilmente recepibili da parte del neo-appassionato ma purtroppo non descrivono una minima parte di ciò che è il Guppy Show.

Il fatto che la prole sia omogenea o comunque prevedibile fa riferimento a particolari ceppi studiati; nell’allevare Guppy, soprattutto varietà dalla genetica complessa, risultati inaspettati sono all’ordine del giorno ma questi non hanno nulla a che vedere con la bontà e la pregevolezza di un determinato soggetto, tutt’altro.

Inoltre il riferimento alla percentuale di Guppy pregiati in una figliata non ha alcun significato in quanto non è estendibile ad ogni linea di pesci allevati e selezionati.

Sono molteplici infatti gli aspetti che portano l’allevatore ad  ottenere buoni risultati anche in termini numerici, sicuramente la genetica del ceppo, ma anche il lavoro di allevamento e selezione portato avanti dall’allevatore. Ad esempio ottenere tre generazioni in un anno darà maggiori possibilità selettive all’allevatore piuttosto che limitarsi a lavorare con una generazione ogni anno, non secondaria la cura per l’aspetto alimentare e sanitario. Più un soggetto viene curato più possibilità ci sono che a livello fenotipico esprima al massimo le proprie potenzialità.

Conoscere la genetica di una coppia di riproduttori o la loro genealogia è sicuramente importante ma non fa di quel determinato soggetto studiato un Guppy Show, infatti potremmo fare considerazioni genetiche anche su pesci commerciali osservando semplicemente la  prima e la seconda generazione e ricostruendone  in maniera approssimativa la genetica.

La genetica è uno strumento per l’allevatore, conoscendola l’appassionato è in grado di mettere in atto un rigoroso protocollo di selezione. Quindi la conoscenza della genetica ed eventualmente della genealogia facilita l’allevatore nelle scelte dei soggetti riproduttori ma non fa del Guppy studiato un esemplare “Show”.

Cercare di rispondere alla domanda “Che cosa è un Guppy Show” significa quindi raccogliere le esperienze e i risultati ottenuti di ogni singolo allevatore, con ogni ceppo selezionato. Da qui l’impossibilità, e probabilmente l’inutilità, di dare una definizione di “Guppy Show”.

I guppy di cui parliamo, che alleviamo e che possiamo ammirare ad un concorso sono esemplari selezionati.

Il pregio di un determinato soggetto di selezione viene attribuito da una commissione di giudici durante un concorso applicando lo standard IHS alla lettera.

Più alto è il punteggio ottenuto maggiore è il pregio di quel soggetto e, a parità di condizioni d’allevamento, più volte si riesce a ripetere un buon risultato con soggetti provenienti dalla medesima linea, più alto sarà il pregio di quello specifico ceppo.

 
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